Collegare POS e Registratore Telematico
Dal 1° gennaio 2026 c'è un nuovo adempimento per chi accetta pagamenti elettronici: registrare il collegamento tra POS e Registratore Telematico. Buone notizie: non è un cavo né un nuovo apparecchio, è una comunicazione una tantum sul portale dell'Agenzia. Ecco come si fa, in cinque minuti.
È un collegamento logico, non fisico: serve all'Agenzia per incrociare gli incassi con carta e i corrispettivi. Si comunica dal portale Fatture e Corrispettivi, associando ogni POS al Registratore Telematico del punto vendita.
I 5 passi
- Accedi al portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o le credenziali Entratel/Fisconline.
- Apri "Gestisci collegamenti" (la sezione per l'abbinamento POS–RT).
- Prendi i dati del tuo Registratore Telematico: matricola dell'RT e indirizzo del punto vendita.
- Prendi i dati del POS: Terminal ID e i dati dell'Acquirer (codice fiscale e denominazione del gestore del circuito — attenzione, l'Acquirer non è per forza la tua banca). Per i POS virtuali basta l'Acquirer.
- Associa e conferma: abbini il terminale all'RT e salvi. Fatto: da quel momento i due flussi risultano collegati.
Il tuo Acquirer sul circuito è Stripe: nella comunicazione indica il Terminal ID del lettore e i dati Stripe come Acquirer, abbinandolo al Registratore Telematico che pilota tap2sip. Se hai dubbi sui codici esatti, il tuo tecnico RT e il commercialista li hanno a portata.
Tempi e sanzioni
La procedura è disponibile sul portale dal 5 marzo 2026. Per i POS già attivi a inizio 2026 c'era un periodo transitorio (collegamento entro il 19 aprile 2026); a regime, ogni nuova attivazione o variazione va comunicata nei termini ordinari. Le sanzioni per chi non si adegua vanno da 1.000 a 4.000 euro: un adempimento da non rimandare.
Questa è una guida divulgativa aggiornata alle regole 2026, non consulenza fiscale: per la tua situazione specifica fai riferimento al commercialista e al tecnico abilitato del tuo Registratore Telematico. Fonte normativa: Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) e Provvedimento Agenzia delle Entrate n. 424470 del 31/10/2025.